|
1302. simone bassoli
|
11:57:21, 20-03-2007
|
|
la storia sarebbe il caso di rispettarla, come la saggezza delle persone più anziane........il ricovero come il demolitore è una mancanza di senso critico verso la nostra cultura e storia. E' ignoranza e basta
|
|
1301. Sofia Borri
|
11:47:52, 20-03-2007
|
|
non bloccate le vespe!!!!!!
|
|
1300. flavio arnaldo martucci
|
11:40:59, 20-03-2007
|
|
Caro Formigoni, anche io mi aggiungo alla lista dei cittadini che trovano incredibile una legge siffatta. non creo code, non creo traffico scorro velocemente nel caos cittadino. inoltre uso oli per miscela di alta qualità per evitare l'accumulo di gas nocivi nonostante tutto. per una volta nella sua vita pensi ai valori che legano le persone ai loro mezzi e non solo alla lobby che la sostengono al pirellone, verifichi che anche nella "sua" lista di amici di CL molti usano l'amato scooter di pontedera. accetto invece il blocco per le auto, specialmente a gasolio che si, contribuiscono al peggioramento dell'aria.
|
|
1299. Andrea Picello
|
01:24:08, 20-03-2007
|
|
I veicoli storici sono una parte importante del nostro paese
|
|
1298. daniele
|
00:36:15, 20-03-2007
|
|
Sig. Formigoni ogni tanto lasciamo perdere il busines sui veicoli nuovi (ormai i soldi di riserva dei cittadini sone sono finiti)e pensiamo a regolare i flussi di monbilità. Potremo arrivare all'euro 10 per auto e moto ma la situazione non cambierà. Se non riusciamo a diminuirne il numero ed ad aumentarne la velocità media nel traffico saremo sempre punto e a capo
|
|
1297. antonio figliuolo
|
21:56:08, 19-03-2007
|
|
la vespa e stata e lo e il mito italiano e da non dimenticare a aiutato l'italia nel dopo guerra w la vespa
|
|
1296. Luigi
|
12:13:29, 19-03-2007
|
|
Non toglietemi il piacere della Vespa. Vi prego. Sono stato a Londra dove l'aria è molto più irrespirabile, causa il traffico, della malata Milano ed ho conosciuto un italiano che fa fortuna sistemando Vespa e vendendole in città. Lui conferma che oggi è una delle moto più ricercate e più vendute. Lavoro nel settore riscaldamento e assicuro che il principale problema delle nostre città sono le emissioni inquinanti di migliaia di caldaiette e centinaia di caldaie a basamento che mancano di controlli. Vi prego, non toglietemi la Vespa. GG
|
|
1295. daniele agliata
|
10:11:55, 19-03-2007
|
|
Non è giusto, ci sono cose che inquinano molto di più, tipo riscaldamenti, aria condizionata e cose di questo genere... Senza poi considerare sul piano estetico quanto la ciroclazione di vespe, moto e auto d'epoca abbelliscano il panorama metropolitano, a dispetto degli arroganti e ingomabranti SUV o agli orripilanti scooter moderni. Vespisti di tutta Italia è ora di pungere. VESPISTI DI TUTTA ITALIA, E' ORA DI PUNGERE!
|
|
1294. Ivan Zavarise
|
10:10:44, 19-03-2007
|
|
Una Vespa non inquina!è simbolo del made in Italy e del viver sano!
|
|
1293. Lino
|
10:10:23, 19-03-2007
|
|
Possiedo una vespa e già da qualche anno mi limito nell’utilizzo di tutti i giorni per via del blocco dei veicoli “inquinanti” durante la settimana. Non credo, anzi sono certo che bloccare totalmente la circolazione di mezzi come il mio anche nei fine settimana non posso aiutare a risolvere il problema dell’inquinamento quando poi ci sono mezzi a quattro ruote, magari euro 4, che regolarmente durante la settimana paralizzano il traffico cittadino, riempiono i parcheggi e bruciano carburante con una media di 1 litri ogni 5-6 km (la mia vespa con 1 litro ne percorre circa 25!). Lo capiscono anche i bambini che la regione Lombardia anziché potenziare i mezzi pubblici e studiare piani che invoglino i cittadini lombardi ad utilizzare il trasporto pubblico, trovi più facile puntare il dito sui mezzi “inquinanti”. Un esempio? Da almeno 30 anni esisteva un tram che garantiva un collegamento diretto di paesi come Desio, Carate, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Cusano Milanino, Bresso con Milano zona Garibaldi. Cosa sono riusciti a fare? A ridurre il numero di corse di questo tram e a far terminare la corsa del tram al confine tra Bresso e Milano. Risultato? Inutile dirlo: strada Valassina strapiena di macchine con relativi problemi di traffico e inquinamento e tram vuoto. A questo punto cosa fa la regione Lombardia? Da la colpa a motocicli 2 tempi e ad automobili non catalizzate. Sarebbe bastato potenziare il servizio per ridurre l’inquinamento e il traffico. E ora per incapacità e ignoranza di chi guadagna stipendi da favola e che non è in grado di sviluppare politiche ad hoc per risolvere i problemi del traffico chi ci va di mezzo sono quelli come me che possiedono un veicolo “inquinante”. Non chiedo alla regione Lombardia di migliorare il trasporto pubblico, ma almeno di non peggiorarlo. Infine faccio notare che in commercio esistono differenti olii per la lubrificazione dei motori 2 tempi che rispettano differenti standard di inquinamento (JASO FB, JASO FC ad esempio), in particolare che riducono o meno la fumosità allo scarico. Perché la regione Lombardia prima di vietare l’uso dei motocicli a 2 tempi, non vieta il commercio degli olii più inquinanti? La regione Lombardia sa che esistono olii che costano 3.50 euro al litro e olii che costano 13 euro al litro? Prima di obbligare i contribuenti a buttare in discarica i propri veicoli, non sarebbe stato forse il caso valutare anche altre strade? Detto questo spero che la mia vespa regolarmente revisionata possa continuare a circolare...magari con meno SUV o automobili esagerate con cilindrate oltre i 3000cc e potenze da 300 cv e più che nessuno mi toglie dalla testa inquinano più della mia vespa. Lino
|